Coppa Vannino, Wema&Supernova vince l’edizione 2025

W&S batte in finale I Rinnegati, secondi a testa alta. In Conference fanno festa Le Riserve che superano Futsal Casini ai calci di rigore

3 LUGLIO

Wema&Supernova vince la terza edizione della Coppa Vannino. La squadra allenata da Marraccini ha battuto in finale I Rinnegati col punteggio di 4-3, indirizzando la gara fin da subito con tre reti nei primi nove minuti. Un solco che poi è risultato decisivo e che I Rinnegati, nonostante lo sforzo e una gara comunque d’alto livello, non sono riusciti a colmare. Pronti via ed è subito Mangione a sbloccare la finale dopo nemmeno un minuto, replicando poi al 5′ con una serpentina e un gran tiro sotto l’incrocio. Al 9′ arriva anche il tris targato Princiotta: è il gol che vale il 3-0 ma che al tempo stesso scuote I Rinnegati. Sessanta secondi dopo Benedetto riapre la partita deviando un sinistro velenoso del compagno Pugliese, mentre poco prima dell’intervallo lungo il 3-2 lo firma Vannucci con un gran diagonale da posizione defilata.

Il match si accende, anche con toni agonistici piuttosto alti, e anche nella ripresa le due squadre non abbassano il ritmo. A “raffreddare” gli animi ci pensa Citera, che al 4′ trova su punizione il gol del più due. I Rinnegati non vogliono saperne di mollare, ma devono fare i conti con gli ottimi interventi di Niccolini, decisivo in un paio di circostanze. La finale si riapre al minuto dodici, quando Edoardo Bastogi trova il pertugio per siglare il 4-3. Gli ultimi sette minuti sono concitati, coi ragazzi in maglia rossa che spingono a più non posso. Sul fronte opposto Cellai non riesce a chiudere la contesa e allora I Rinnegati hanno due ghiotte chance per trovare il pari, ma si infrangono sul muro di W&S. E così, al triplice fischio, scatta la festa di Frroku e compagni.

In Conference invece vincono Le Riserve, che nonostante i soli cinque effettivi a referto riescono ad imporsi, dopo i rigori, su Futsal Casini. Dal dischetto finisce 4-2 per i giocatori in maglia bianca, dopo il 4-4 maturato al termine dei quaranta minuti regolamentari. L’avvio di gara è ad appannaggio dei Casini, che sbloccano la finale con Leonardo Chiti dopo due minuti e raddoppiano col solito Melani al minuto nove. Le Riserve si aggrappano a Robi e Shiqeri ed è proprio quest’ultimo a dimezzare le distanze a pochi istanti dall’intervallo. Al rientro dopo la pausa Le Riserve hanno un piglio decisamente migliore, mentre i ragazzi di Merildi appaiono in difficoltà. E infatti arriva il 2-2 col più classico degli autogol di capitan Frosini.

Negli ultimi cinque minuti il match si incendia: Magazzini, dopo aver colpito il palo, trova il sorpasso, ma Robi la pareggia subito un giro d’orologio più tardi. I rigori sono vicini, ma il diagonale di Niccolai che vale il 4-3 riporta avanti Le Riserve. Partita finita? Non ditelo a Magazzini, che di caparbietà trova la traiettoria vincente che significa parità e quindi calci di rigore. Dal dischetto si esalta capitan Gabriele Giusti, che para subito i rigori di Melani e Frosini. Le Riserve sono impeccabili con Robi, Shiqeri e Niccolai, mentre il primo errore è di Noferi. Magazzini e Chiti riaprono la contesa, ma il quinto tiro di Samuele Chiti viene parato ancora da Giusti e la Conference va quindi a Le Riserve.

Per quanto riguarda i premi individuali, I Rinnegati vincono il riconoscimento come miglior società, mentre il miglior giovane del torneo è Luis Frroku, capitano di W&S. Il riconoscimento di miglior giocatore del torneo va a Gaetano Mangione (W&S), mentre il miglior giocatore della Conference è Xhoi Shiqeri (Le Riserve). Il miglior portiere è Alessandro Bacci (I Rinnegati), il capocannoniere di Champions Thomas Princiotta (W&S).

Michele Flori

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